
Nell’ambito dell’Unione europea, per reinsediamento s’intende il trasferimento di rifugiati vulnerabili da paesi ospitanti a Stati membri dell’Unione europea e paesi associati (paesi UE+), in cui saranno ammessi e acquisiranno il diritto di restare e altri diritti comparabili a quelli conferiti ai beneficiari di protezione internazionale. L’EUAA sostiene l’attuazione degli sforzi di reinsediamento dei paesi UE+ nel quadro dei programmi di reinsediamento europei, in collaborazione con la Commissione europea, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), l’agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni (OIM) e altri attori pertinenti.
La rete per il reinsediamento e l’ammissione umanitaria dell’EUAA è stata istituita nel gennaio 2020 dopo una consultazione con i paesi UE+ e in stretta collaborazione con la DG HOME della Commissione europea, con l’obiettivo di agevolare e aumentare la cooperazione operativa, il coordinamento e l’efficienza tra le autorità nazionali dei paesi UE+ di reinsediamento e con gli attori pertinenti, sia a livello strategico che operativo.

La rete è composta dai punti di contatto nazionali (NCP) dei paesi UE+ e da esperti specifici dei paesi UE+, nonché dall’UNHCR e dall’OIM su invito. Sotto l’egida della rete sono stati istituiti gruppi di lavoro specifici, come quelli sulla sponsorizzazione comunitaria, sull’erogazione di informazioni, il monitoraggio e la valutazione, nonché una piattaforma di esperti sull’Afghanistan.